Benvenuti al website della Associazione della Gioventù Mussulmana Ahmaddiyya Italia   " Le nazioni non possono essere riformate senza una ri-formazione della gioventù."Hazrat Khalifatul Massih II (possa Allah compiacersi di Lui)

 

 

L’Islam Religione della Pace

 

 

ISLAM…....

significa “PACE”

 

Viviamo in un mondo oggi enormemente influenzato dalla copertura dei media. Immagini, testi, titoli e notizie possono con la stessa facilità presentare una notizia falsa come dei fatti veramente accaduti. Per quanto il resoconto non corretto, la disinformazione non sia sempre continuamente rivolta verso la religione  , un resoconto poco accurato di qualsiasi credo religioso crea pregiudizi di massa ed ingiustizia. Da molti anni prevalgono cronache “Islamiche” incomplete  e distorte, specialmente riguardo al terrorismo e alla guerra. Una comprensione serena e veritiera dell’Islam

può solo essere fondata sui suoi insegnamenti fondamentali e un tale studio svelerà una religione che non solo aborre la violenza, ma in effetti promuove la pace a tutti i livelli – anche durante un scontro bellico.

 

L’Islam è una religione comprensiva. Si rende conto che con la debolezza umana, l’ambizione e il dinamismo ci saranno occasioni in cui la disputa, il conflitto e anche le guerre saranno inevitabili.

Benchè l’Islam proibisca iniziative di guerra o aggressioni, quando diventa inevitabile per i mussulmani combattere una guerra difensiva, l’insegnamento dell’Islam avanza su rigide linee guida. Per esempio devono essere rispettati la libertà e i diritti dei non-belligeranti. I vecchi e gli infermi, le donne e i bambini devono essere protetti da ogni male. Le proprietà residenziali (le abitazioni) devono essere lasciate intatte e i raccolti e le piantagioni non devono essere danneggiati; e la lista prosegue. Anche quando si arriva ai nemici che si confrontano sul campo di battaglia, l’Islam comanda che, se il nemico sollecita la pace, le ostilità devono essere interrotte e la pace deve essere accettata. Proprio da questa affermazione assolutamente basilare si può capire che nell’Islam non c’è spazio per il terrorismo in nessuna forma. Al contrario viene incoraggiata l’interazione religiosa e l’armonia e la Comunità Ahmadiyya in tutto il mondo , ma specialmente nel Regno Unito, è riconosciuta come una comunità pacifica e altamente rispettabile,  la quale incoraggia e promuove la pace.

 

Chi segue l’Islam si troverà circondato da nobili insegnamenti il cui scopo è stabilire la pace tra l’uomo e Allah, il creatore di tutto;tra uomo e uomo,tra l’uomo e il resto del creato. Come una tale religione tratta il problema del terrorismo? E che cosa significa il termine terrorista?

I dizionari definiranno terrorista chi usa la violenza in modo sistematico e l’ intimidazione a scopi politici - O uno che controlla o costringe altri a fare qualcosa in modo violento, intimidazione o paura.

Tutte queste definizioni sono espresse in due parole nel sanato corano,il libro sacro dell’Islam:fitnah e Ikrah.

Nel santo corano,Dio inizia a trattare il problema del terrorismo insegnando ai musulmani di non diventare mai terresti.Due dei primi versi del nostro libro sacro dicono :’Al-fitnatu ashaddu minal qatl’-che significa che agli occhi di Allah “ persecuzione e far vivere le persone in clima di terrore

é peggio che uccidere. E ancora “la Ikraha fid- din-”. Non ci sarà costrizione nella religione, cioè

Nessuno ha il diritto di costringere gli altri ad obbedire alle altrui di richieste o costringere gli altri a seguire le altri linee di pensiero. Allah l’onnipotente ammonisce i credenti a non abbandonarlo,lui che è la fonte di bontà.

Allah l’onnipotente ci ricorda che quelli che lo hanno abbandonato e lasciato ogni forma di decenza umana saranno proprio quelli che ricorreranno al terrorismo,costringendo gli altri alle loro richieste. Ai credenti si ricorda che perderanno l’amore e i favori di Allah se mai si comportassero in questo modo.

Ma l’Islam non si limita solo a queste ingiunzioni proibendo ai musulmani di diventare terroristi, ma fa si che i credenti crescano con una alta moralità e un comportamento eccellente inculcando questi alti valori che portano l’uomo ad amare sinceramente l’umanità senza distinzione di

religione, razza o stato sociale. L’islam, senza dubbio, incoraggia la discussione logica e

razionale con gente di tutti i credo in modo calmo e spassionato con l’unico scopo che la verità prevalga sull’errore e la falsità. Ma ci ricorda anche che sono l’ errore e la falsità come tali che devono essere odiati e detestati. Chi sfortunatamente cade nell’errore non deve essere odiato. di qui il motto di Ahmadiyya Muslim community che è ‘Amore per tutti,odio per nessuno ’.

Nell’Islam viene data grande enfasi nello sviluppare amore per l’umanità e nelle vitale importanza di dimostrare pietà e comprensione verso tutte le creature di Allah compresi gli esseri umani e animali. Quindi amore e comprensione sono il vero antidoto al terrorismo. Ayesha, che Allah la benedica,moglie del santo profeta Maometto, la pace e la benedizione di Allah siano con lui, racconta che alcuni arabi nel deserto vennero a lui e gli chiesero:” Tu baci i tuoi figli? ”. Egli rispose: “Si”. Essi dissero: “ Noi non li baciamo mai ” .Il profeta disse : “ che cosa posso fare se i vostri cuori sono privi di compassione? ”. Aggiunse anche che Allah l’onnipotente non ha alcuna pietà per chi non ha pietà per le sue creature.La misura di compassione mostrata dal santo profeta(sa) non può che stupire chi conosce quanto violenta e dura fosse la società in cui era nato. Abu Qatadah ,che Dio lo benedica, racconta che il Messaggero di Allah gli disse: “succede che mi alzi per dire le preghiere e pensare di prolungarle, poi sento piangere un bambino e abbrevio la preghiera temendo di importunare la madre”.

Lontano dall’incitare i suoi seguaci all’odio e aggressività l’Islam invita alla gentilezza e comprensione per tutti. Il santo profeta Maometto,la pace e la benedizione di Allah siano con lui, disse: “la carità sovrasta ogni essere umano ogni giorno su cui sorge il sole. Portare la riconciliazione tra due contendenti è carità, aiutare una persona a montare il suo animale o caricare il suo bagaglio è carità.Una buona parola è carità. Ogni passo verso la moschea per pregare è carità.Liberare la strada da qualcosa che crea ostacolo è carità.”

Egli ammonisce continuamente i musulmani perché si comportino bene verso i vicini dicendo: “ colui il cui vicino non è sicuro dai suoi misfatti non entrerà in paradiso.”

Egli dichiarò anche; “per lui nelle cui mani è la vita, non entrerete in paradiso a meno che non crediate non crederete veramente a meno che non vi amiate l’un l’altro?Devo dirvi qualcosa su come amarvi l’un l’altro?Moltiplicate il saluto di pace tra di voi. “ Un giorno trovò un uccello che batteva le ali per disperazione.Egli chiese ai suoi compagni : “ chi ha fatto ciò?”.Essi risposero: “Abbiamo portato via dal nido i piccoli”.Il santo profeta(sa) disse: “Riponeteli nei nidi .Nessuna madre deve essere angosciata per il suo piccolo”.

In un’altra occasione, Egli trovò uno dei suoi compagni che incendiava un formicaio. Immediatamente disse di spengere il fuoco dicendo: “Nessuno ha il diritto di tormentare gli altri col fuoco”.

Come Allah l’onnipotente dice nel santo Corano che i veri credenti sono quelli che reprimono la rabbia e perdonano,similmente,il santo Messaggero di Allah,Maometto,la pace e la benedizione di allah siano con lui,disse: “Allah è gentile e ama la gentilezza in tutte le cose. Rendete le cose facili e non difficili.Rallegrate la gente, non allontanatela.”

E’ chiaro che i veri credenti e tutte le persone buone e oneste sono dalla parte di chi subisce il terrorismo e non da quella di chi lo compie. Quando una tale tendenza compare in una società la cui pace viene disturbata e la cui gente conduce la propria vita nella paura, i musulmani sono invitati prima di tutto a ragionare con i provocatori responsabili. Il santo Corano dice: “ chiama alla via del tuo signore (che è la via della giustizia e bontà) con saggezza ed esortazione, e discuti con loro nel migliore dei modi.(ch.I6:VI26)

Ed il corano ripetutamente ci di cercare aiuto in Allah onnipotente con pazienza e preghiera. Ma se il ragionare con le persone inclinate alla malvagità e la preghiera non portano ad un cambiamento, allora Allah onnipotente dice di nuovo alla fine del cap.16,v.127. “ se desideri punire gli oppressori puniscili in misura del danno subito.”

Allah onnipotente comanda ai musulmani che quando le cose sfuggono di mano, essi dovrebbero riunire le forze per riportare la pace usando una forza ragionevole. Essi sono invitati dal santo profeta Maometto, la pace e benedizione di Allah siano con lui , a unire le forze, nel bisogno, con i seguaci di altri credo per fare ciò. Così, nel famoso documento noto come il Trattato di Medina, il Messaggero di Allah dichiarò.

Articolo I

Questo è il trattato di Maometto, il profeta (il messaggero di Allah) tra i credenti e Musulmani del Quraish e la gente di Ythrib(Medina), e tra coloro che li seguono e si uniscono a loro per combattere(il nemico comuni )

Articolo 2

Ed è quello che costituiscono Una Ummah Wahidah( una nazione)separata dell’altra gente.

Articolo 25

Ed ancora che gli ebrei della tribù di Auf costituiscono una Ummah Wahida con i credenti- anche se gli ebrei seguiranno la loro religione e i musulmani la loro e questo comprende sia loro che i loro amichi.(cit.da Reuben levy ‘sociologia dell’Islam,parte I, pag. 279-282).

Qui, tutti gli abitanti di yathrib,o Medina, erano chiamati ad unirsi per combattere le forze che stavano terrorizzando gli abitanti. I musulmani dovranno aiutare i seguaci di altre fedi a difendersi anche da attacchi ingiusti e crudeli. Ad esempio, nella carta valida per tutti i tempi a venire, indirizzata a tutti i cristiani cittadini del governo musulmano, il santo profeta Maometto, la pace e la benedizione di Allah siano con lui ,stabilisce:

Io prometto che ogni monaco o pellegrino che cercherà il mio aiuto sulle montagne, nelle foreste, deserti o case o in luoghi di venerazione, io respingerò i suoi nemici con i miei amici e alleati;con i miei parenti e tutti quelli che professano di seguirmi e li difenderò perché sono legati a me da un patto. Io li difenderò contro le persecuzioni, offese e difficoltà dai loro nemici in luogo della capetazione che hanno promesso-di pagare. Se essi preferiranno difendere le loro proprietà e se stessi ,potranno farlo senza incontrare alcuna difficoltà.Nessun vescovo sarà cacciato dalla sua diocesi,nessun monaco dal suo monastero.nessun prete dalla sua chiesa e nessun pellegrino sarà impedito nel suo pellegrinaggio.Nessuna delle loro chiese o luoghi di culto sarà lasciata vuota o distrutta e demolita. Nessun materiale delle loro chiese sarà usato per costruire moschee o case per i musulmani;ogni musulmano che agirà così sarà considerato renitente ad Allah e al suo profeta. Monaci o vescovi non saranno soggetti ad alcuna tassa o indennità sia che vivano in foreste o sui fiumi ,ad est o a ovest nel nord o nel sud. Do loro la mia parola d’onore. Essi sono nella mia promessa e patto e godranno di immunità da qualsiasi inconveniente. Sarà dato loro ogni aiuto nel restauro delle loro chiese, saranno assolti dal portare armi. Essi saranno protetti dai musulmani. Che questo documento non sia disatteso fino al giorno del Giudizio finale.(cit.Baladhar)

Nell’Islam,viene così fatto ogni sforzo per tutelare la pace , non solo quella dei musulmani ma anche dei seguaci di altre fedi.

Allah onnipotente dice: “ E se Allah non difendesse alcuni uomini per mezzo di altri, sarebbero crollati monasteri,chiese,sinagoghe e moschee dove il nome Allah è spesso dimenticato(ch.22:v.41):Tuttavia i musulmani sono stati ammoniti dal fondatore dell’Islam Maometto,il messaggero di Allah,la pace e la benedizione di Allah siano con lui ,che quando essi entrano nel territorio di coloro che li stanno terrorizzando e perseguitando,non dovrebbero perdere il senso della giustizia,come stessi terroristi. Il peggior crimine di ingratitudine sarebbe quello commesso da un popolo che avendo dimenticato le crudeltà appena subite, inizia a fare lo stesso ,se non peggio. Il profeta ordinò: “Incontrerete quelli che ricordano Allah nelle loro case di culto. Non litigate, non date loro problemi nel territorio nemico,non uccidete nessuna donna o bambino,cieco o vecchio.Non abbattete alberi,né alcun edificio; (cit. Hadibiyyah,voi.3)

Così ,la sola Jihad permessa nell’Islam è la guerra degli oppressi contro gli oppressori,la guerra fatta per proteggere la pace del popolo senza distinzione di religione o credo. Tattiche quali la bomba suicida usata oggi,etc. Sono assolutamente fuori questione per i veri seguaci dell’Islam.Allah onnipotente dice: “E non uccidere i tuoi simili. Sicuramente Allah è pietoso verso di te (ch.4: v.30) e non rovinarti con le tue mani (ch. 2:V .I96)

L’Islam proibisce di uccidere gli innocenti,le persone non aggressive, non è concessa alcuna ostilità tranne contro gli aggressori (ch.2:v.I94).Questi tre versi sono da soli sufficienti ad impedire che i musulmani facciano schiantare gli aerei contro gli edifici, o mandare uomini bomba a far saltare in aria civili innocenti.Una volta che i malvagi abbiano cessato il loro comportamento e giustamente puniti per i loro crimini, allora Allah dice:” combatteteli finche non ci sia alcuna persecuzione, e la religione sia liberamente professata per Allah.

Ma se essi desistono, allora ricordate che non è permessa alcuna ostilità tranne quella contro l’ oppressore. (ch.2: v .194) Per riassumere, l’islam invoca tre passi contro il terrorismo :

1) Dare un ‘ eccellente educazione morale a tutti musulmani a finche crescano retti, giusti gentili e amanti del prossimo assicurando così il rispetto della pace di altri.

2) Qualora la pace fosse minacciata ,la ragione e l ‘argomentazione con i malvagi e la preghiera per loro, siano il mezzo per riportarli sulla retta via.

3) Se questi metodi falliscono, riunire le forze con i buoni per combattere i malvagi per ristabilire la pace ,ma sempre tenendo presente i principi della giustizia.

Noi crediamo che non solo l’Islam, ma nessuna vera religione; in qualunque modo si chiami, possa invitare alla violenza e sterminio di innocenti,donne e bambini in nome di Allah onnipotente.

I terroristi possono usare qualsiasi etichetta religiosa politica,ma nessuno deve essere tratto in inganno dai loro metodi che non hanno niente a che fare con la religione. Essi sono i nemici della pace . Devono essere combattuti ad ogni livello come invocato dall’Islam, la religione della pace.


 

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