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Delle grandi fedi mondiali, l’Islam è
unica sotto molti aspetti. E’ l’unica che non si rifà a nessun mito o
mistero. E’ basata sulla certezza di fatti provati e riconosciuti.
Maometto, il Profeta dell’Islam, sia pace su di Lui, è stata una figura
storica, e ha vissuto la sua vita alla luce del sole. La rivelazione che
gli è stata concessa , in un periodo di ventidue anni, è stata del tutto
salvaguardata nel Santo Corano secondo la Divina Promessa posta nel
Corano stesso:
“ Di sicuro, Noi
Stessi abbiamo mandato questa Esortazione, e Noi la preserveremo con la
massima sicurezza”
(15:10) .
Questo comporta
diversi aspetti:
Primo: il testo della rivelazione
dovrebbe essere stato conservato per tutto il tempo nella sua purezza e
interezza. Considerando che la rivelazione contenuta nel Corano fu
rilasciata al Profeta in un periodo di 22 anni, prima alla Mecca, poi a
Medina; che questo periodo fu segnato da persecuzioni, disturbi, lotte;
che il Profeta stesso non era istruito; e che non
c’era nessun metodo sicuro di conservare la registrazione di una
rivelazione se non attraverso la memoria umana ; è veramente un miracolo
che il testo del Corano sia stato conservato intatto, fino all’ultima
lettera. Anche gli studiosi occidentali che non accettano il Corano come
rivelazione divina , affermano che esso è, parola per parola, ciò che
Maometto ha dato al mondo come rivelazione divina.
Secondo: la lingua, in cui la
rivelazione è stata data , avrebbe continuato ad essere in uso come
lingua viva. L’arabo classico, la lingua del Corano, è compresa e usata
oggigiorno su vastissime aree della terra come mezzo di comunicazione
da un numero di persone molte centinaia di volte più alto di quanto non
fosse al tempo del Profeta.
Questi due fattori, così essenziali
per la salvaguardia della regola contenuta nella rivelazione, non
avrebbero potuto essere assicurati dal Profeta in anticipo.
Terzo: ma
serviva di più . La vita è dinamica e il modello di vita umana è
soggetto a un continuo cambiamento. Inoltre la storia dà testimonianza
del fatto che il passare del tempo porta con sé un declino nei valori
morali e spirituali. Era, pertanto, inevitabile che , col passare dei
secoli, ci fosse una caduta nel vero apprezzamento della regola Divina
esposta nella Divina rivelazione, così come si applica alle condizioni e
situazioni correnti. La completa salvaguardia della rivelazione divina
necessitava così di un costante processo di revival e rinascita
spirituale.
Nella natura
delle cose ciò deve avvenire anche attraverso la rivelazione. Fu
annunciato dal Profeta che Dio, per far fronte a questa necessità,
avrebbe continuato a far nascere fra i Mussulmani, all’inizio di
ogni secolo, coloro che sarebbero stati ispirati su come far vivere la
fede attirando l’attenzione sulla regola contenuta nel Corano,
adattata alle condizioni correnti. La storia ha confermato la veridicità
di questa rassicurazione fatta attraverso il Profeta.
Un messaggio vivo
Il secolo scorso ha, però,
testimoniato l’inizio di un tremenda rivoluzione nei valori umani in
tutte le sfere della vita. Gli standard che erano stati accettati e
sottoscritti per secoli stanno subendo una rapida revisione e
modificazione. Si stanno riformando le dimensioni della vita umana così
che studiosi e pensatori cominciano a sottolineare la necessità di una
nuova rivelazione. Eppure il Corano è abbastanza chiaro sul fatto che la
regola ivi contenuta sia in grado di dimostrarsi sempre adeguata in
tutti i periodi .
Ci si potrebbe chiedere che
misure, che provvedimenti ci siano nel Corano per far fronte alla
contingenza che l’umanità si trova a fronteggiare oggigiorno, e che
probabilmente crescerà sempre più insistente per tutti i giorni che ci
stanno davanti. Per far fronte a questa contingenza, il Corano ha
annunciato che il Profeta non era solamente stato innalzato sopra la
generazione in cui è vissuto, ma sarebbe anche stato innalzato sopra
altri che non si erano ancora uniti a loro (63:3-4) . Ciò ha comportato
un secondo avvento spirituale del Profeta con lo scopo sia di portare
avanti una risistemazione della regola del Corano, la quale potrebbe
rendersi necessaria nell’età nuova, sia di chiarire i valori
richiesti dalle nuove esigenze che l’uomo dovesse eventualmente trovarsi
ad affrontare. Quella promessa si è compiuta con l’avvento di Ahmad di
Qadian (1835-1908) il quale ha messo in guardia sul fatto che l’umanità
stava sull’orlo di un’era che avrebbe avuto con la sua età ( cioè
l’inizio del 20° secolo) lo stesso rapporto che l’inizio di quel secolo
aveva con i giorni di
Adamo e il quale procedette a esporre
dal Corano, alla luce della rivelazione a lui concessa, la regola di
cui l’umanità ha, ora, un bisogno disperato.
Così, l’Islam contiene in sé i mezzi
della sua stessa rinascita, non meramente attraverso una normale
interpretazione, ma anche attraverso la luce della rivelazione, concessa
dal Divino all’eletto di Dio
attraverso i tempi. In questo contesto bisogna ricordare che tutto il
Corano, dall’inizio alla fine, è rivelazione verbale ed è pertanto, alla
lettera, la parola di Dio. Come tale , possiede una qualità dinamica
ed è
plurisfacettata E’ dinamico
come l’universo che è opera di Dio. Questo assicura una sintonia
completa, totale , fra il Corano e l’universo. Il Corano afferma che
l’universo è tenuto a freno dalla legge, e, così costretto , è posto al
servizio dell’uomo. Per esempio si dice:
“Dio è Colui che ha
creato i cieli e la terra e ha fatto scendere l’acqua dalle nubi e ha
fatto crescere da ciò i frutti per la nostra sussistenza. Ha sottomesso
a voi le navi che possono veleggiare per i cieli al Suo comando, e
anche i fiumi ha sottomesso a voi. Egli ha sottomesso a voi anche il
sole e la luna, che proseguono entrambi perennemente il loro corso. Egli
ha sottomesso a voi la notte e il giorno: Egli vi ha dato tutto ciò che
voi volevate da Lui. Se cercate di contare i favori di Dio, non sarete
in grado di enumerarli”
(14:33-35)
E ancora:
“ Egli ha costretto
la notte e il giorno, il sole e la luna a servirvi; e le stelle pure
sono state costrette al vostro servizio per Suo comando. Sicuramente ,
in ciò sono i Segni per un popolo che usa la sua ragione. Egli ha
costretto le cose che Egli ha creato sulla terra , di diversi colori, a
servire voi . Sicuramente in ciò è un Segno per un popolo che presta
attenzione. Egli è Colui che ha sottomesso a voi il mare, da cui voi
potete prendere carne fresca per mangiare e gli ornamenti per vestirvi.
Tu vedi le navi che lo solcano , su cui puoi viaggiare, e puoi cercare
la Sua generosità e puoi essere grato.”(
16:13-15)
Il riferimento ai Segni di Dio sottolineano la necessità dello studio e
della ricerca così che si possa scoprire un uso appropriato di ogni
cosa acquisendo la conoscenza delle sue proprietà e delle leggi che la
governano. L’assicurazione che tutto l’universo è sottomesso al servizio
dell’uomo, e la certezza che in esso ogni cosa è governata dalle leggi,
la cui conoscenza può essere progressiva-mente acquisita dall’uomo, apre
all’uomo tutte le strade della conoscenza che non solo è incoraggiato,
ma è ripetutamente spinto ed esortato ad esplorare incessantemente. Un
solo limite è imposto da un’altra delle leggi divine:
Che finchè l’uomo continua a fare un uso benefico delle ricompense e
generosità di Dio, Dio continuerà a moltiplicarle per lui e senza
limite; ma, se ne farà un uso cattivo o ne abuserà, gliene sarà chiesto
conto e quelle ricompense e generosità potrebbero diventare gli
strumenti della sua rovina e della sua distruzione.(14:8)
La regola universale
Il Corano insegna che Dio ha
fornito la regola all’umanità, a tutti i livelli, attraverso la
rivelazione concessa ai Profeti. Ciò esige che si abbia fede in tutti
i profeti precedenti; così i Mussulmani credono in tutti loro e li
riveriscono. Insegna, però, che le rivelazioni precedenti erano limitate
nel loro scopo. Ognuna era designata ad affrontare i bisogni del popolo,
a cui era stata mandata, durante la fase di sviluppo in cui quel
popolo stava per entrare . Ognuna conteneva delle verità fondamentali,
valide attraverso i tempi, nel rispetto dell’intero genere umano, ma
conteneva anche la regola, le indicazioni, i comandamenti e le
proibizioni che erano di carattere locale o temporale. Inoltre, nel
corso del tempo, porzioni di quelle rivelazioni furono perse, o
dimenticate o alterate. Ciò che era di applicazione universale e
permanente nelle precedenti rivelazioni è stato riaffermato nel Corano.
Tali porzioni sono state riportate in vita, poichè erano state perse,
tralasciate o dimenticate , ma erano ancora necessarie. Ciò che era di
applicazione puramente locale e temporale, e non serviva più, è stato
omesso. Ciò che non era contenuto nelle rivelazioni precedenti , poiché
non se ne era presentata la necessità, ma che sarebbe stato necessario
al genere umano per il futuro, è stato aggiunto. (2:107; 3:8)
Non solo le versioni odierne delle rivelazioni precedenti sono aperte
alla seria domanda sul livello di autenticità del testo e
sull’accuratezza della traduzione e della interpretazione; molti
dettagli riguardanti i comandamenti, le ordinanze e anche la dottrina
che erano di carattere locale e temporaneo, ora sono anacronistiche e
inapplicabili. La dottrina odierna, in molti casi, si basa anche sull’
interpretazione e formulazione successiva, che appare avere poca
connessione con ciò che era contenuto nella rivelazione, e perfino la
contraddice. Nel Corano si pone l’attenzione su tutto ciò, eppure il
Corano enfatizza l’unità dell’insegnamento fondamentale contenuto in
tutte le precedenti Scritture e su cui si insiste da parte di tutti i
Profeti, ad esempio il credere nell’Esistenza e nella Unità di Dio e
nell’aldilà e il conformarsi al volere di Dio attraverso azioni giuste.
Così il Corano , nell’affermare la veridicità di tutti i Profeti
precedenti , comprende tutta la verità per l’intero genere umano e per
tutti i tempi. Il Corano è, così, una proprietà e un’ eredità
universale; il suo messaggio è diretto all’intera umanità. (7:159) E’
mandato come regola per il genere umano, con chiare prove di guida e
con discriminazione fra la verità e la falsità. (2:186) .
Espone e spiega tutto ciò
che è, o potrebbe essere necessario al genere umano per una
realizzazione completa della vita (16: 90). Cerca di creare la fede in
Dio attraverso la narrazione dei Segni di Dio; provvede al benessere
dell’umanità: materiale , morale e spirituale; insegna tutto ciò che
serve per una regolamentazione benefica della vita umana ed espone la
filosofia che la sottolinea , così che, se la ragione è soddisfatta,
viene assicurata una conformità di tutto cuore a ciò che viene insegnato
( 62:2-3) . Espone la necessità di stabilire e mantenere la
comunicazione con Dio . Pone l’attenzione sugli attributi Divini , il
loro effetto e il modo in cui l’umanità può derivare beneficio dalla
conoscenza di essi. In breve, tutto ciò che è basilare per la
promozione del benessere umano in tutti i campi, sia che attenga alla
regola o alla condotta, è posto e spiegato (16:90)
Non è possibile esprimere e
chiarire sempre il pieno significato ed interpretazione del Corano, o,
in verità, anche solo di una porzione di esso, in modo definitivo. In
ogni età e ad ogni livello esso dà nuove verità e una regola aggiornata
. E’ un miracolo stabile e perpetuo (18:110) . L’universo è dinamico e
così è il Corano: in verità il Corano è così dinamico che si è sempre
trovato che esso tenesse la guida del mondo e mai che esso si
trascinasse dietro di lui. Per quanto possa essere veloce il passo in
cui il modello della vita umana può cambiare ed evolvere, il Corano
sempre dà , e continuerà a dare la guida necessaria in anticipo. Questo
è stato dimostrato per quattordici secoli e questa è una garanzia che
continuerà ad essere dimostrato attraverso i tempi.
Il Corano ha proclamato che
non sarà mai sopraffatto dalla falsità. Tutte le ricerche sul passato e
ogni scoperta e ogni invenzione nel futuro affermeranno la sua
verità.(41:43). Il Corano parla a tutti i livelli; cerca di raggiungere
ogni tipo di comprensione, attraverso le parabole, le similitudini, le
argomentazioni, le discussioni, l’osservazione e lo studio dei fenomeni
della natura e le leggi naturali, morali e spirituali. (18:55; 39:28;
59:22)
Il Corano ragiona dal fisico e
tangibile allo spirituale e non tangibile. Per esempio:
“ Fra i Suoi Segni
c’è che tu vedi la terra giacere arida, ma, quando mandi acqua su di
essa, essa si scuote e trabocca di verde. Sicuramente, Colui Che
rinvigorisce la terra, può rinvigorire i morti. In verità, Lui ha
potere su tutte le cose”
Qui, con “rinvigorire i morti” si intende la ripresa e la rinascita di
un popolo. Così come la terra morta è rinvigorita dalla pioggia vitale
che scende dal cielo, un popolo, che sembra morto sotto tutti i punti
di vista, viene rivitalizzato e rigenerato attraverso l’acqua
spirituale che scende dal cielo, cioè attraverso la rivelazione divina .
Questo concetto è esposto in molti punti del Corano. Sia la resurrezione
che la rinascita sono spiegate col riferimento
alla terra morta che viene
rivitalizzata dalla pioggia che porta vita.
Il Corano incita ripetutamente
all’osservazione e alla riflessione, all’esercizio della ragione e alla
comprensione (3:191-192; 22:270) .
Ogniqualvolta nel Corano si pone l’attenzione ai
Segni di Dio, l’obiettivo è quello di incitare alla riflessione sugli
eventi o i fenomeni citati, sicchè noi potremmo procedere a trarre da
ciò delle lezioni che ci aiuterebbero ad afferrare la verità; a
comprendere l’operato degli attributi e delle leggi Divini; ad
apprezzare i valori spirituali e ad aggiustare e dare, di conseguenza,
ordine alle nostre vite , così che tutte le nostre attività in tutti i
campi dovrebbero diventare del tutto benefiche.
E’ in tal senso che la guida contenuta nel
Corano viene descritta come una regola e misericordia per quelli che
pongono in esso la loro fede (18:83). Ci viene ricordato:
“ Oh, genere
umano, è giunta a te un’ Esortazione dal tuo Signore e un medicamento
per qualsiasi male c’è nei cuori, e una regola e misericordia per quelli
che credono”(10:58)
Libertà di Fede
Con tutto ciò all’uomo è lasciata la
libera scelta ed accettazione della verità. La fede non è imposta sulla
base dell’autorità, ma è sollecitata sulla base della comprensione.
(12:109) Questo è un Libro
che Noi abbiamo rivelato a te,
pieno di benedizioni, così che essi possano riflettere sopra i suoi
versetti e, quelli che sono dotati di comprensione possano prestare
attenzione. (38:30)
C’è la completa libertà di credere o di negare, come viene detto: Non
ci sarà obbligo in fatto di religione , perché la regola e
l’errore sono stati chiaramente distinti (2:257); e ancora :
Proclama, oh Profeta: è la verità che viene dal tuo Dio; per cui lascia
che chi vuole creda, e chi vuole non creda. (18:30) Ma, naturalmente
, benché la scelta sia libera, le conseguenze della scelta seguiranno
in accordo con la legge Divina. Nessuno è costretto. Ognuno deve
scegliere e cercare lo scopo della sua vita sulla base della fede, o
girare le spalle alla verità e distruggere la propria anima, secondo la
sua scelta.
A volte è stato suggerito
che credere nella rivelazione Divina e accettare la verità rivelata,
porti alla rigidità e alla ristrettezza intellettuale. E’ vero l’esatto
contrario. La rivelazione stimola l’intelletto e apre tutti i tipi di
strade per la ricerca e l’espansione della conoscenza. L’esortazione,
costante e ripetuta , a riflettere e a ponderare ogni tipo di fenomeno
naturale , di cui il Corano abbonda, è una spinta forte in tale
direzione.
La storia fornisce una prova
inconfutabile di ciò. Durante un periodo incredibilmente breve
successivo alla rivelazione del Corano, il buio e la confusione vennero
scacciati, dispersi in vaste aree della terra; l’ordine fu stabilito ,
ogni tipo di istituzione benefica si diffuse nella vita, fu istituito un
alto ordine morale e le benedizioni della conoscenza, dell’apprendimento
e della scienza cominciarono ad essere molto diffuse. L’intelletto
umano, che per secoli era stato quasi congelato dall’inattività,
sperimentò un’improvvisa liberazione e crescita e il mondo sperimentò
una sbalorditiva rivoluzione materiale, morale e spirituale. Ciò non
era un fatto singolare, non un’im-provvisa fiammata seguita da un
collasso ancora più improvviso. Era un fenomeno caratterizzato dalla
forza, beneficenza e resistenza. Soddisfaceva a un grado superiore i
bisogni e i desideri del corpo umano, dell’intelletto e dell’anima.
Cambiò il corso della storia umana. Spalancò le porte della conoscenza e
del progresso, in tutte le direzioni. Il suo impatto continua ad essere
percepito oggi attraverso molti canali diversi.
Il Corano si descrive come una
luce e un Libro chiaro, per mezzo del quale Allah guida quelli che
cercano il Suo piacere lungo i sentieri della pace e li porta fuori da
ogni tipo di oscurità e dentro la luce della Sua volontà, e li conduce
lungo il sentiero giusto (5:16-17)
D’altra parte , il Corano stesso scoraggiava la tendenza a cercare dal
comando Divino una regolamentazione di ogni cosa, sottolineando che una
tale regolamentazione sarebbe diventata restrittiva e pesante .
(5:102)
Una delle molte
caratteristiche del Corano, che lo segnano come la Parola di Dio, è
che, per arrivare alla comprensione del suo significato più profondo,
l’aspirante deve coltivare, in aggiunta a un certo livello di conoscenza
della lingua e dei principi dell’interpretazione, la purezza del
pensiero e dell’azione. Più grande è la purezza della vita di una
persona, più profonda e ampia sarà la sua comprensione del significato
del Corano.(56:80)
©Associazione
della Gioventù Mussulmana Ahmadiyya Italia
Per ulteriori informazioni contattare
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