Benvenuti al website della Associazione della Gioventù Mussulmana Ahmaddiyya Italia   " Le nazioni non possono essere riformate senza una ri-formazione della gioventù."Hazrat Khalifatul Massih II (possa Allah compiacersi di Lui)

 

 

IL MESSAGGIO DELL’ISLAM

L’ISLAM --UNA RELIGIONE UNICA

Sir Muhammad Zafrullah Khan (ra)(1893-1985)

  

Delle grandi fedi mondiali, l’Islam è unica sotto molti aspetti. E’ l’unica che non si rifà a nessun mito o mistero. E’ basata sulla certezza di fatti provati e riconosciuti. Maometto, il Profeta dell’Islam, sia pace su di Lui, è stata una figura storica, e ha vissuto la sua vita alla luce del sole. La rivelazione che gli è stata concessa , in un periodo di ventidue anni, è stata del tutto salvaguardata nel Santo Corano secondo la Divina Promessa posta nel Corano stesso:

“ Di sicuro, Noi Stessi abbiamo mandato questa Esortazione, e Noi la preserveremo  con la massima sicurezza” (15:10) .

Questo comporta diversi aspetti:

   Primo: il testo della rivelazione  dovrebbe essere stato conservato per tutto il tempo nella sua purezza e interezza. Considerando che la rivelazione contenuta nel Corano fu rilasciata al Profeta in un periodo di 22 anni, prima alla Mecca, poi a Medina; che questo periodo fu segnato da persecuzioni, disturbi, lotte; che il Profeta stesso non era istruito; e che non c’era nessun metodo sicuro di conservare la registrazione di una rivelazione se non attraverso la memoria umana ; è veramente un miracolo che il testo del Corano sia stato conservato intatto, fino  all’ultima lettera. Anche gli studiosi occidentali che non accettano il Corano come rivelazione divina , affermano che esso è,  parola per parola,  ciò che Maometto ha dato al mondo come rivelazione divina.

        Secondo: la lingua, in cui la rivelazione è stata data , avrebbe continuato ad essere in uso come lingua viva. L’arabo classico, la lingua del Corano, è compresa e usata oggigiorno su vastissime aree della terra come mezzo di comunicazione  da un numero di persone molte centinaia di volte più  alto di quanto non fosse al tempo del Profeta.

Questi due fattori, così essenziali per la salvaguardia della regola contenuta nella rivelazione, non avrebbero potuto essere assicurati dal Profeta in anticipo.

 

       Terzo: ma serviva di più . La vita è dinamica e   il modello di vita umana  è soggetto a un continuo cambiamento. Inoltre la storia  dà testimonianza del fatto che il passare del tempo porta con sé  un declino nei valori morali e spirituali. Era, pertanto, inevitabile  che , col passare dei secoli,  ci fosse una caduta  nel vero apprezzamento della regola Divina esposta nella Divina rivelazione, così come si applica alle condizioni e situazioni correnti. La completa salvaguardia della rivelazione divina necessitava così di un costante processo di revival e rinascita spirituale.

Nella natura delle cose  ciò deve avvenire anche attraverso la rivelazione. Fu annunciato dal Profeta  che Dio, per far fronte a questa necessità, avrebbe continuato a far nascere fra i Mussulmani, all’inizio di ogni secolo, coloro che sarebbero stati ispirati su come  far vivere la fede attirando l’attenzione sulla regola  contenuta nel Corano,  adattata alle condizioni correnti. La storia ha confermato la veridicità di questa rassicurazione fatta attraverso il Profeta.

Un messaggio vivo
 Il secolo scorso ha, però, testimoniato l’inizio di un tremenda rivoluzione nei valori umani in tutte le sfere della vita. Gli standard che erano stati accettati e sottoscritti per secoli stanno subendo una rapida revisione e modificazione. Si stanno riformando le dimensioni della vita umana così che studiosi e pensatori cominciano a sottolineare  la necessità di una nuova rivelazione. Eppure il Corano è abbastanza chiaro sul fatto che la regola ivi contenuta  sia in grado di dimostrarsi sempre adeguata in tutti i periodi .

         Ci si potrebbe chiedere che misure, che provvedimenti ci siano nel Corano per far fronte alla contingenza che l’umanità si trova a fronteggiare  oggigiorno, e che probabilmente crescerà sempre più insistente  per tutti i giorni che  ci stanno davanti.  Per far fronte a questa contingenza,  il Corano ha annunciato che il Profeta  non era solamente stato innalzato sopra la generazione in cui è vissuto, ma sarebbe anche stato innalzato  sopra altri che non si erano ancora uniti a loro (63:3-4) . Ciò ha comportato un secondo avvento spirituale del Profeta con lo scopo sia di portare avanti una  risistemazione della regola del Corano, la quale  potrebbe rendersi necessaria  nell’età nuova,   sia di chiarire  i valori  richiesti dalle nuove esigenze che l’uomo dovesse eventualmente trovarsi ad affrontare. Quella promessa  si è compiuta con l’avvento di Ahmad di Qadian (1835-1908) il quale  ha messo in guardia sul fatto che l’umanità stava sull’orlo di un’era  che avrebbe avuto con la sua età  ( cioè l’inizio del 20° secolo)  lo stesso rapporto che l’inizio di quel secolo aveva con i giorni di Adamo  e il quale procedette a esporre  dal Corano, alla luce della rivelazione a lui concessa, la regola di cui  l’umanità ha, ora, un bisogno disperato.

Così, l’Islam  contiene in sé i mezzi della sua stessa rinascita, non meramente  attraverso una normale interpretazione, ma anche attraverso la luce della rivelazione, concessa dal Divino  all’eletto di Dio attraverso i tempi. In questo contesto bisogna ricordare che tutto il Corano, dall’inizio alla fine, è rivelazione verbale ed è pertanto, alla lettera,  la  parola di Dio. Come tale , possiede una qualità dinamica ed è plurisfacettata E’ dinamico come l’universo  che è opera di Dio. Questo assicura una sintonia  completa, totale , fra il Corano e l’universo. Il Corano afferma che  l’universo è tenuto a freno dalla legge, e, così costretto , è posto al servizio dell’uomo. Per esempio si dice:

 “Dio è Colui che ha creato i  cieli e la terra e ha fatto scendere l’acqua dalle nubi e ha fatto crescere da ciò i frutti per la nostra sussistenza. Ha sottomesso a voi le navi che possono  veleggiare per i cieli al Suo comando, e anche i fiumi ha sottomesso a voi. Egli ha sottomesso a voi anche il sole e la luna, che proseguono entrambi perennemente il loro corso. Egli ha sottomesso a voi la notte e il giorno: Egli vi ha dato tutto ciò che voi volevate da Lui. Se cercate di contare i favori di Dio, non sarete in grado di  enumerarli” (14:33-35)

E ancora:

“ Egli ha costretto la notte e il giorno, il sole e la luna a servirvi; e le stelle pure sono state costrette al vostro servizio per Suo comando. Sicuramente , in ciò sono i Segni per un popolo che usa la sua ragione. Egli ha costretto le cose che Egli ha creato sulla terra , di diversi colori, a servire voi  . Sicuramente in ciò è un  Segno per un popolo che presta  attenzione. Egli è Colui che ha sottomesso a voi il mare, da cui voi potete prendere carne fresca per mangiare  e gli ornamenti per vestirvi. Tu vedi le navi che lo solcano , su cui puoi viaggiare, e puoi cercare la Sua  generosità e puoi essere grato.”( 16:13-15)

 

         Il riferimento ai Segni di Dio sottolineano la necessità dello studio e della ricerca così che si possa scoprire un uso appropriato di ogni cosa  acquisendo la conoscenza delle sue proprietà e delle leggi che la governano. L’assicurazione che tutto l’universo è sottomesso al servizio dell’uomo, e la certezza che in esso ogni cosa è governata dalle leggi, la cui conoscenza può essere progressiva-mente acquisita dall’uomo, apre all’uomo tutte le strade della conoscenza  che non solo è incoraggiato, ma è ripetutamente spinto ed esortato ad esplorare incessantemente. Un solo limite è imposto da un’altra delle leggi divine: Che finchè l’uomo continua a fare un uso benefico delle ricompense e generosità di Dio, Dio continuerà a moltiplicarle  per lui e senza limite; ma, se ne farà un uso cattivo o ne abuserà, gliene sarà chiesto conto e quelle ricompense e generosità potrebbero diventare gli strumenti della sua rovina e della sua distruzione.(14:8)

 

La regola universale
Il Corano insegna che Dio ha fornito  la regola all’umanità, a tutti i livelli, attraverso la rivelazione concessa ai Profeti. Ciò  esige  che si abbia  fede in tutti i profeti precedenti;  così  i Mussulmani credono in tutti loro e li riveriscono. Insegna, però, che le rivelazioni precedenti erano limitate nel loro scopo. Ognuna era designata ad affrontare i bisogni del popolo, a cui era stata mandata,  durante la fase di sviluppo  in cui quel popolo stava per entrare . Ognuna conteneva delle verità fondamentali, valide attraverso i tempi, nel rispetto dell’intero genere umano, ma conteneva anche la regola, le indicazioni, i comandamenti e le proibizioni che erano di carattere locale o temporale.  Inoltre, nel corso del tempo, porzioni di quelle rivelazioni furono perse,  o dimenticate o  alterate. Ciò che era di applicazione universale e permanente nelle precedenti rivelazioni è  stato riaffermato nel Corano. Tali porzioni sono state riportate in vita, poichè erano state perse, tralasciate o dimenticate , ma erano ancora necessarie. Ciò che era di applicazione puramente locale e temporale, e non serviva più, è stato omesso. Ciò che non era contenuto nelle rivelazioni precedenti , poiché non se ne era presentata la necessità, ma che  sarebbe stato necessario al genere umano per il futuro, è stato aggiunto. (2:107; 3:8)

         Non solo le versioni odierne  delle rivelazioni precedenti sono aperte alla seria domanda sul livello di autenticità del testo e sull’accuratezza della traduzione e della interpretazione; molti dettagli riguardanti i comandamenti, le ordinanze e anche la dottrina  che erano di carattere locale e temporaneo, ora sono anacronistiche e inapplicabili. La dottrina odierna, in molti casi, si basa anche sull’ interpretazione e formulazione successiva, che appare avere poca connessione con ciò che era contenuto nella rivelazione, e perfino la contraddice. Nel Corano si pone l’attenzione su tutto ciò, eppure il Corano enfatizza l’unità dell’insegnamento fondamentale  contenuto in tutte le precedenti Scritture e su cui si insiste da parte di tutti i Profeti, ad esempio il credere nell’Esistenza e nella Unità di Dio e nell’aldilà e il conformarsi al volere di Dio attraverso azioni giuste. Così il Corano , nell’affermare la veridicità di tutti i Profeti precedenti , comprende tutta la verità  per l’intero genere umano e per tutti i tempi. Il Corano è, così,  una proprietà e un’ eredità universale; il suo messaggio è diretto all’intera umanità. (7:159) E’ mandato come regola per il genere umano, con chiare prove di guida  e con discriminazione fra la verità e la falsità. (2:186) .

 

         Espone e spiega tutto ciò che è, o potrebbe essere necessario al genere umano  per una realizzazione completa della vita (16: 90). Cerca di creare la fede in Dio attraverso la narrazione dei Segni di Dio; provvede al benessere dell’umanità: materiale , morale e spirituale; insegna tutto ciò che serve per una regolamentazione benefica della vita umana ed espone la filosofia che la sottolinea , così che,  se la ragione è soddisfatta, viene assicurata una conformità di tutto cuore a ciò che viene insegnato ( 62:2-3) . Espone la necessità di stabilire e mantenere la comunicazione con Dio . Pone l’attenzione sugli attributi Divini , il loro effetto  e il modo in cui l’umanità  può derivare beneficio dalla conoscenza  di essi.  In breve,  tutto ciò che è basilare  per la promozione del benessere umano in tutti i campi, sia che attenga alla regola o alla condotta,  è posto e spiegato (16:90) 

         Non è possibile esprimere e chiarire  sempre il pieno significato ed interpretazione del Corano, o, in verità, anche solo di una porzione di esso, in modo definitivo. In ogni età  e ad ogni livello esso dà nuove verità e una regola aggiornata . E’ un miracolo stabile e perpetuo (18:110) . L’universo è dinamico e così è il Corano: in verità il Corano è così dinamico che si è sempre trovato che esso tenesse la guida del mondo e mai che esso si trascinasse dietro di lui. Per quanto possa essere veloce il passo in cui il modello della vita umana può cambiare  ed evolvere, il Corano sempre dà , e continuerà a dare la guida necessaria in anticipo. Questo è stato dimostrato per quattordici secoli e questa è una garanzia che continuerà ad essere dimostrato attraverso i tempi.

        Il Corano  ha proclamato che non sarà mai sopraffatto dalla falsità. Tutte le ricerche sul passato e ogni scoperta e ogni invenzione nel futuro affermeranno la sua verità.(41:43). Il Corano parla a tutti i livelli; cerca di raggiungere ogni tipo di comprensione, attraverso le parabole, le similitudini, le argomentazioni, le discussioni, l’osservazione e lo studio dei fenomeni della natura e le leggi naturali, morali e spirituali. (18:55; 39:28; 59:22)

      Il Corano ragiona dal fisico e tangibile allo spirituale e non tangibile. Per esempio:

“ Fra i Suoi Segni c’è che tu vedi la terra giacere arida, ma,  quando mandi acqua su di essa, essa si scuote e trabocca di verde.  Sicuramente, Colui Che rinvigorisce la terra, può rinvigorire  i morti. In verità, Lui ha potere su tutte le cose”

         Qui, con “rinvigorire i morti” si intende la ripresa e la rinascita di un popolo. Così come la terra morta è rinvigorita dalla pioggia vitale che scende dal cielo, un popolo,  che sembra morto sotto tutti i punti di vista,  viene rivitalizzato e rigenerato attraverso l’acqua spirituale che scende dal cielo, cioè attraverso la rivelazione divina . Questo concetto è esposto in molti punti del Corano. Sia la resurrezione che la rinascita sono spiegate col riferimento alla terra morta che viene rivitalizzata dalla pioggia che porta vita.

         Il Corano incita ripetutamente all’osservazione e alla riflessione, all’esercizio della ragione e alla comprensione (3:191-192;  22:270) .

Ogniqualvolta nel Corano si pone  l’attenzione ai Segni di Dio, l’obiettivo è quello di incitare alla riflessione sugli eventi o i fenomeni citati, sicchè noi potremmo procedere a trarre da ciò delle lezioni che ci aiuterebbero ad afferrare la verità; a comprendere l’operato degli attributi  e delle leggi Divini; ad apprezzare i valori spirituali  e ad aggiustare e dare, di conseguenza,  ordine alle nostre vite , così che tutte le nostre attività in tutti i campi dovrebbero diventare del tutto benefiche.

E’ in tal senso che la guida contenuta nel Corano viene descritta  come una regola e misericordia per  quelli che pongono in esso la loro fede (18:83). Ci  viene  ricordato:

“ Oh, genere umano, è giunta a te un’ Esortazione dal tuo Signore e un medicamento per qualsiasi male c’è nei cuori, e una regola e misericordia per quelli che credono”(10:58)

 

Libertà di Fede

Con tutto ciò all’uomo è lasciata la libera scelta ed accettazione della verità. La fede non è imposta sulla base dell’autorità, ma è sollecitata sulla base della comprensione. (12:109)  Questo è un Libro che Noi abbiamo rivelato a te, pieno di benedizioni, così che essi possano riflettere sopra i suoi versetti e, quelli che sono dotati di comprensione possano prestare attenzione. (38:30)   C’è la completa libertà di credere o di negare, come viene detto: Non ci sarà obbligo in fatto di  religione , perché la regola e l’errore sono stati chiaramente distinti (2:257); e ancora : Proclama, oh Profeta: è la verità che viene dal tuo Dio; per cui lascia che chi vuole creda, e chi vuole non creda. (18:30) Ma, naturalmente ,  benché la scelta sia libera, le conseguenze della scelta  seguiranno in accordo con la legge Divina. Nessuno è costretto. Ognuno deve scegliere e cercare lo scopo della sua vita sulla base della fede, o girare le spalle alla verità e distruggere la propria anima, secondo la sua scelta.

         A volte è stato suggerito che credere nella rivelazione Divina  e accettare la verità rivelata, porti alla rigidità e alla ristrettezza  intellettuale. E’ vero l’esatto contrario. La rivelazione stimola l’intelletto e apre tutti i tipi di strade per la ricerca e l’espansione  della conoscenza. L’esortazione, costante  e ripetuta , a riflettere  e a ponderare ogni tipo di fenomeno naturale , di cui il Corano abbonda, è una spinta forte in tale direzione.

         La storia fornisce una prova inconfutabile di ciò. Durante un periodo incredibilmente breve successivo alla rivelazione del Corano, il buio e la confusione vennero scacciati, dispersi in vaste aree della terra; l’ordine fu stabilito , ogni tipo di istituzione benefica si diffuse nella vita, fu istituito un alto ordine morale e le benedizioni della conoscenza, dell’apprendimento e della scienza cominciarono ad essere molto diffuse. L’intelletto umano, che per secoli era stato quasi congelato dall’inattività,  sperimentò un’improvvisa liberazione e crescita  e il mondo sperimentò una sbalorditiva  rivoluzione materiale, morale e spirituale. Ciò non era un fatto singolare,  non un’im-provvisa fiammata  seguita da un collasso ancora più improvviso. Era un fenomeno caratterizzato dalla forza, beneficenza e resistenza. Soddisfaceva a un grado superiore i bisogni e i desideri del corpo umano, dell’intelletto e dell’anima. Cambiò il corso della storia umana. Spalancò le porte della conoscenza e del progresso, in tutte le direzioni. Il suo impatto continua ad essere percepito oggi  attraverso molti canali diversi.

 Il Corano si descrive      come una luce e un Libro chiaro,  per mezzo del quale   Allah guida quelli che cercano il Suo piacere lungo i sentieri della pace  e li porta  fuori da ogni  tipo di oscurità  e dentro la luce della Sua volontà, e li conduce lungo il sentiero giusto (5:16-17)                                                                                                                                                            

         D’altra parte , il Corano stesso scoraggiava la tendenza a cercare dal comando Divino una regolamentazione di ogni cosa, sottolineando che una tale regolamentazione  sarebbe diventata      restrittiva  e pesante . (5:102)

         Una delle molte caratteristiche del Corano,  che lo segnano come la Parola di Dio, è che, per  arrivare alla comprensione del suo significato più profondo,  l’aspirante deve coltivare, in aggiunta a un certo livello di conoscenza della lingua e dei principi dell’interpretazione, la purezza del pensiero e dell’azione. Più grande è la purezza della vita di una persona, più profonda e ampia sarà la sua comprensione del significato del Corano.(56:80)

 

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