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Hadhrat
Abu Bakr Siddiq ra
Hadhrat
Abu Bakr Siddiq ra
Il nome di Hazrat
Abu Bak, possa Allah esserne compiaciuto, era Abdullah, ma nel rispetto
della sua discendenza paterna era conosciuto come Abu Bakr. Suo
padre era conosciuto come Abu Qahaafah e sua madre come Ummul-Khair
Salma. La sua stirpe può essere ricondotta al Santo Profeta, la pace e
la benedizione siano su di lui, e alla sesta generazione prima di lui.
Nacque in una sottotribù di Quraish nel
572 D.C. alla Mecca e crebbe lì. Quando raggiunse la maggiore età
divenne un mercante di stoffe. Era uno stretto amico del Santo Profeta ,
pace e benedizione siano su di lui. Egli fu il primo fra gli uomini a
riconoscere la verità della rivendicazione del Santo Profeta, pace e
benedizione su di lui, e così si guadagnò il titolo di Sideeq. Per tutta
la sua vita restò totalmente dedito a servire l’Islam.
Si strinse saldamente al gruppo del Santo
Profeta , pace e benedizione su di lui, e rimase al suo fianco sia in
pace che in guerra. Il Santo Profeta, pace e benedizione su di lui,
cercava la sua saggia opinione su quasi tutte le questioni
quando serviva un consiglio. Egli era con il Santo Profeta , pace e
benedizione su di lui, durante la sua migrazione (Egira) dalla Mecca a
Medina. Egli fu l’unico compagno del Santo Profeta, pace e benedizione
su di lui, nella Caverna Thaur, dove entrambi si rifugiarono durante
quel viaggio. Il Santo Corano ricorda questo fatto nel capitolo 9
versetto 40 (Al-Taubah).
Cercò sempre di superare gli altri nei
“sacrifici finanziari” ( cioè a donare denaro e risorse, quando
servissero). Una volta per la battaglia di Mauta, il Santo
Profeta, pace e benedizione su di lui, si trovava nel bisogno urgente di
aiuti finanziari. Hazrat Umar, possa Allah compiacersi di lui, regalò
metà di tutto ciò che possedeva , mentre Hazrat Abu Bakr, possa Allah
compiacersi di lui, portò al Santo Profeta , pace e benedizione su di
lui, tutto quello che aveva in casa.
Il Santo Profeta, pace e benedizione su di
lui, sposò sua figlia Hazrat Ayesha, possa Allah compiacersi di lei.
Inoltre, a seguito del Hajjatul-Widaa ossia l’Ultimo Pellegrinaggio,
quando il Santo Profeta , pace e benedizione su di lui, si ammalò
seriamente , egli insegnò a Hazrat Abu Bakr, possa Allah compiacersi di
lui, a condurre le preghiere quotidiane. Egli era uno dei dieci
benedetti a cui il Santo Profeta, pace e benedizione su di lui, aveva
dato la felice novella che essi sarebbero stati ricompensati in
Paradiso.
Dopo la triste dipartita del Santo
Profeta, pace e benedizione su di lui, Hazrat Abu Bakr, possa Allah
compiacersi di lui, fu eletto primo Califfo. Egli doveva confrontarsi
con una situazione estremamente difficile che si era creata per la
improvvisa dipartita del Santo Profeta, pace e benedizione siano su di
lui.
Il primo problema era che alcune tribù
rinunciarono all’Islam, semplicemente perché i loro capitribù non
sentivano il dovere di restare fedeli al successore del Santo Profeta ,
pace e benedizione su di lui. E non solo. Essi cominciarono a preparare
l’attacco a Medina per porre fine alla nuova istituzione del Califfato.
Hazrat Abu Bakr, possa Allah esserne compiaciuto, essendo venuto a
conoscenza delle loro intenzioni, mandò delle truppe e riuscì a
soffocare la ribellione.
Il secondo grande problema affrontato da
Hazrat Abu Bakr Siqqid, possa Allah esserne compiaciuto, fu che molte
persone rifiutavano di pagare la Zakat, che era essenziale per far
fronte alle necessità dello stato Islamico e per prendersi cura dei
poveri. Hazrta Abu Bakr, possa Allah compiacersi di lui, fece voto
di riuscire a farsi dare la Zakat da tutti e prese tutte le misure
necessarie per raggiungere il suo scopo.
Il problema più pericoloso era che un
gruppo di ambiziosi che pretendevano di essere profeti, cominciarono a
pianificare una ribellione contro lo stato Islamico. Masailma and Aswad
Ansi raccolsero dei grandi eserciti e presero alcuni dei territori
mussulmani. Hazrat Abu Bakr , possa Allah essere compiaciuto di lui, fu
pronto a respingere questi falsi profeti ribelli. Nonostante le
scarse risorse, Allah gli concesse la vittoria contro i miscredenti
Dopo aver affrontato con successo i
disordini interni, Hazrat Abu Bakr, possa Allah compiacersi di lui, si
rivolse ai nemici esterni che minacciavano la sicurezza dello stato
islamico. L’esercito mussulmano, sotto il comando di Khalid Bin Waleed ,
possa Allah esserne compiaciuto, stroncò una ribellione nel Bahrain. Poi
furono sconfitti i Persiani , che avevano sostenuto i ribelli del
Bahrain. L’esercito mussulmano sconfisse anche l’esercito romano nelle
battaglie di Ajnadan and Yarmuk, e così l’intera Siria cadde sotto il
controllo dello stato islamico.
Un’ altra grande conquista del suo
Califfato fu quella di raccogliere il Santo Corano in un unico posto.
Benché la scrittura e l’organizzazione del Santo Corano fosse fatta
sotto la supervisione personale del Santo Profeta, pace e benedizione
su di lui, esso era scritto su vari tipi di pelle , foglie e pezzi di
ardesia . Hazrat Abu Bakr, possa Allah esserne compiaciuto, raccolse
tutti questi pezzi di scrittura in un solo posto, e riorganizzò gli
Hufaaz, ossia coloro che lo rimandavano a memoria , in un modo
sistematico, per la preservazione del Corano.
Hazrat Abu Bakr, possa Allah essere
compiaciuto di lui, trapassò il 23 agosto 634 D.C., dopo quindici giorni
di malattia. Egli rimase Califfo per poco più di due anni. Durante il
suo Califfato, Hazrat Abu Bakr, possa Allah esserne compiaciuto,
assicurò con successo l’integrità dello stato islamico contro tutti i
disordini interni e i nemici esterni. Inoltre , egli unì i Mussulmani
sotto il sistema del Califfato.
Hazrat Abu Bakr, possa Allah esser
compiaciuto di lui, amò il Santo Profeta, pace e benedizione su di
lui, con tanto affetto che anche dopo la dipartita del Santo Profeta ,
pace e benedizione siano su di lui, Hazrat Abu Bakr si impegnò con
estrema cura ad attuarne i desideri . Durante gli ultimi giorni di
vita il Santo Profeta, pace e benedizione siano su di lui, aveva
radunato un esercito da inviare contro i Romani che avevano fatto delle
incursioni sui confini settentrionali. Questo esercito si trovava ancora
a Medina quando il Santo Profeta , pace e benedizione su di lui,
trapassò. Siccome Hazrat Abu Bakr, possa Allah esserne compiaciuto,
divenne Califfo, le condizione di legge e ordine dentro e fuori Medina
si fecero molto delicate. In considerazione di questo grave
pericolo , molti compagni del Santo Profeta, pace e benedizione su di
lui, lo consigliarono di non mandare l’esercito contro i Romani. Ma
Hazrat Abu Bakr, possa Allah esserne compiaciuto, replicò con forza:“Che
autorità ha il figlio di Abu Qahaafa, da fermare ciò che il Santo
Profeta , pace e benedizione su di lui, aveva iniziato?”
Riferimenti
Per preparare l’articolo di cui sopra è stato
usato il seguente materiale:
Un Libro di Conoscenza Religiosa,
compilato/scritto da Sheikh Abdul Hadi e pubblicato da
Ahmadiyya Muslim Jama'at,
Canada.
1.
Hazrat Abu Bakr Siddiq (Urdu), pubblicato da Lajna Imaillah,
Qadian.
2.
©Associazione
della Gioventù Mussulmana Ahmadiyya Italia
Per ulteriori informazioni contattare
info@khuddamulahmadiyya.it |